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Statuto Associazione
Scritto da Guido Marino   
Martedì 25 Novembre 2008 20:41

TITOLO I

DENOMINAZIONE SEDE SCOPI

 

Art. 1) In virtù dell’art. 18 della Costituzione e in base agli artt. 36 e seg. del codice civile, è costituita l’associazione culturale denominata “EUBALENA” Associazione per lo studio, l’osservazione e la tutela dei cetacei, con sede in Palermo, Viale delle Magnolie 14.

Art. 2) L’associazione è una libera associazione a carattere volontario, senza alcuna finalità di lucro, motivata dalla decisione dei soci di condividere insieme l’interesse per lo studio, la conoscenza e la protezione dei cetacei nel loro ambiente naturale.

Nello spirito della sua istituzione, l’associazione ha lo scopo di contribuire, mediante la ricerca e l’osservazione dei mammiferi marini in ambiente naturale, allo studio e alla conservazione dell’ecosistema marino, della sua bio-diversità nonché alla protezione dei cetacei del Mediterraneo. Specificatamente i suoi ambiti di attività sono:

  • - ricerca e osservazione dei cetacei in ambiente naturale;
  • - tutela e valorizzazione dell’ambiente marino attraverso la formazione, la divulgazione e l’insegnamento delle caratteristiche peculiari dei mammiferi marini.

Inoltre l’associazione, compatibilmente con le proprie risorse, intende promuovere :

  • - La realizzazione di un archivio (banca dati) che funga da centro di documentazione tecnica e scientifica dell' associazione;
  • - La pubblicazione e la divulgazione di documentazione propria e di altri soggetti, inerenti le materie d'interesse dell'associazione;
  • - L'organizzazione di seminari, convegni, gruppi di studio, corsi di formazione e di riqualificazione sui temi d'interesse dell' associazione.
  • - L'organizzazione di manifestazioni artistiche e culturali al fine di diffondere e sviluppare le tematiche inerenti le materie d'interesse dell' associazione;
  • - La convenzione con enti pubblici e privati e con quanti condividano gli scopi dell' associazione;
  • - Svolgere attività di carattere culturale e sociale, per promuovere le proprie finalità, anche in collaborazione con altre realtà associazionistiche, Enti pubblici e privati, imprese, cooperative, scuole di ogni ordine e grado;
  • - Iniziative informativo-formative: convegni, seminari, workshop, stage, giornate studio, percorsi formativi;
  • - Promozione, realizzazione e gestione di corsi di orientamento scolastico e professionale
L’associazione potrà svolgere qualunque altra attività connessa e affine a quelle sopra elencate.

Art. 3) Sono compiti ordinari dell'associazione l'azione per una crescita culturale dei soci, la proposta e l'organizzazione di attività culturali, formative e ricreative aperte a tutti, l'impegno affinché nell'area sociale in cui opera vengano istituiti servizi stabili per una corretta pratica e gestione delle attività e degli strumenti inerenti le materie d'interesse dell'associazione.

 

TITOLO II

ASSOCIATI O SOCI

 

Art. 4) Gli associati, denominati anche soci, danno il loro contributo associativo; culturale ed economico necessario alla vita dell'associazione. L'associazione concede la qualifica di socio o associato a tutti coloro che partecipano alla vita associativa, ne accettano lo Statuto recandone con continuità il loro contributo. I soci rinnovano ogni anno la loro iscrizione, senza alcun vincolo.

Il numero degli associati all'associazione è illimitato e possono iscriversi tutti i cittadini di ambo i sessi che ne fanno richiesta ed avranno il consenso del Comitato Direttivo. Gli associati dovranno versare un contributo sociale di euro 20,00 al momento della loro accettazione, quali membri dell'associazione, a titolo acconto della quota annuale di iscrizione. L'associato si considera dimissionario se entro tre mesi dal termine fissato non versa il contributo sociale, oltre questo la sua esclusione dall'associazione non può essere deliberata se non per gravi motivi intendendo per tali:

  • Quando non si ottemperi alle disposizioni del presente statuto o alle deliberazioni dell'Assemblea del soci;
  • Quando si renda moroso nel pagamento della quota sociale senza giustificato motivo;
  • Quando in qualunque modo si arrechino danni morali e materiali     all'associazione stessa.

L'associato può recedere in qualsiasi momento dalle eventuali cariche assunte in seno all'associazione ed agli impegni verso terzi su comunicazione scritta.

Gli associati non possono assumersi obbligazioni con i terzi per conto del l'associazione. Il Presidente, il comitato direttivo e l'assemblea possono autorizzarli a compiere singoli atti in forza di procura specifica.

I soci che compongono l'associazione si distinguono in

a) SOCI PROMOTORI

b) SOCI EFFETTIVI

c) SOCI ADERENTI

dove:

  • Soci PROMOTORI sono tutti coloro i quali si sono riuniti per la prima volta per dare origine all'associazione;
  • Soci EFFETTIVI sono tutti coloro i quali risultano iscritti all'associazione per tre anni consecutivi in qualità di soci aderenti. I soci promotori si considerano a tutti gli effetti soci effettivi, anche se l'assemblea dovesse esonerarli dal versamento delle quote annuali;
  • Soci ADERENTI sono coloro i quali desiderano aderire a tutte le attività del l'associazione, partecipare alle assemblee sia ordinarie che straordinarie seppure con le limitazioni di cui al successivo art. 10.

Agli associati possono essere attribuite dal comitato direttivo varie funzioni operative; essi devono rispettare i loro incarichi con serietà e moralità.
Per decisione dell'assemblea si può stabilire agli incaricati un compenso per la loro ope­ra.
Gli associati che venissero meno ai loro impegni si considerano suscettibili di esclusione per gravi motivi.

 

Art.5) L'associazione è retta dai seguenti organi:

  • L'assemblea dei soci
  • Il comitato direttivo
  • Il Presidente

 

TITOLO III

ASSEMBLEA DEI SOCI

 

Art. 6) L'assemblea dei soci è organo dell’associazione. Essa può essere ordinaria o straordinaria L'assemblea ordinaria si riunisce almeno una volta all’anno ed è convocata dal Presidente

L'assemblea straordinaria può essere convocata dal Presidente ogni volta che lo ritenga necessario, dal comitato direttivo su propria delibera o su richiesta di almeno un terzo (1/3) dei soci effettivi.

Art. 7) Le assemblee vengono convocate dal Presidente mediante avviso scritto inviato all’indirizzo mail dei soci almeno cinque (5) giorni prima della data della adunanza.

In caso di urgenza la convocazione può essere effettuata anche a mezzo sms o telefonata diretta.

Gli avvisi devono specificare il luogo, la data e l'ora della prima convocazione e della seconda convocazione nonché l'ordine del giorno dei lavori. L'assemblea è valida in prima convocazione, se è presente la maggioranza degli Iscritti aventi diritto al voto; in seconda convocazione, da tenersi anche nello stesso giorno, qualunque sia il numero degli iscritti.

Art. 8) Presidente dell’assemblea è il Presidente della asso­ciazione al quale è demandato il controllo della validità della convocazione, il regolare svolgimento dei lavori, la verifica, l'approvazione o il rifiuto delle mozioni, la stesura di verbale.

Art. 9) L'assemblea ordinaria:

  • approva il bilancio preventivo e consuntivo;
  • discute ed approva i programmi di massima delle attività associative;
  • può designare i soci cui affidare lo svolgimento di particolari attività come la gestione straordinaria e provvisoria dell'associazione;
  • delibera su ogni altro argomento di ordinaria amministrazione che non competa al Comitato Direttivo.

Art. 10) L'assemblea straordinaria:

  • delibera su ogni questione istituzionale, normativa e patrimoniale inerente la vita dell'associazione;
  • delibera le modifiche da apportare allo statuto con la presenza di almeno tre quarti (3/4) degli associati con diritto di voto e con il voto favorevole della maggioranza dei presenti;
  • delibera la liquidazione o lo scioglimento dell'associazione con il voto favorevole espresso da almeno 3/4 dei soci con diritto di voto.

Art. 11) Hanno diritto di partecipare alle assemblee tutti i soci iscritti, purché in regola con le quote. I soci promotori, che hanno sempre diritto al voto, possono farsi rappresentare nelle assemblee da altro socio munito della relativa delega senza limiti di numero. Ciascun socio non può avere più di due deleghe.

 

TITOLO IV

COMITATO DIRETTIVO

 

Art. 12) Il comitato direttivo è composto da quattro membri eletti per la prima volta dall'assemblea costituente e successivamente dall'assemblea dei soci (Art.10).

Art. 13) Essi durano in carica sino a revoca e sono rieleggibili. Il comitato direttivo elegge nel suo seno il Presidente, il Vicepresidente ed il segretario.

Art. 14) I compiti del comitato direttivo sono:

  1. deliberare sui programmi di attività annuale sulla base degli indirizzi dati dall'assemblea;
  2. predisporre i bilanci preventivi e consuntivi e proporre le quote associative annuali;
  3. valutare l'ammissione dei nuovi soci;
  4. predisporre gli atti e i contratti di sua competenza e sottoporre all'approvazione dell'assemblea generale quelli eccedenti l'ordinaria amministrazione;
  5. predisporre l'ordine del giorno per l'assemblea generale e dare esecuzione alle deliberazioni di quest’ultima;
  6. assegnare compiti ai suoi membri;
  7. fissare le mansioni agli associati in seno all’associazione.

 

Art. 15) Il Comitato Direttivo si riunisce su convocazione del Presidente, ovvero qualora almeno due (2) dei suoi membri ne facciano richiesta. Le sedute sono valide se sono presenti almeno due dei suoi membri fra cui Il Presidente.
Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta dei presenti.
Le convocazioni vengono via mail, sms o telefonata diretta.
Le sedute senza convocazione sono ugualmente valide se sono presenti tutti i membri del consiglio. In caso di parità le decisioni vanno devolute all’assemblee dei soci.

Art. 16) Il Presidente ha la legale rappresentanza dell'associazione, quindi non sarà investito della rappresentanza del singoli associati ma rappresenterà l'associazione stessa come organo necessario di questa nei rapporti contrattuali con gli associati e con i terzi.
Il Presidente può compiere atti di ordinaria amministrazione, gli atti compiuti oltre tali limiti non sono riferibili agli associati e debbono quindi non considerarsi suscettibili di produrre qualsiasi effetto nei loro confronti.
Il Presidente provvede alla convocazione dell'assemblea dei soci e cura l’esecuzione degli atti deliberati dalla stessa ed è responsabile dell’attuazione degli scopi dell'Associazione. Stipula i contratti e firma la corrispondenza dispositiva che impegna comunque l’associazione. Garantisce il rispetto delle norme statuarie.

Art. 17) Il Vicepresidente sostituisce il presidente in tutte le sue funzioni nel caso che questi sia impedito per assenza o per altra causa.

Art. 18) Il segretario dell’associazione ha i seguenti compiti:

  • predispone lo schema del bilancio preventivo e del consuntivo che il Presidente propone all'esame dell'assemblea;
  • provvede al disbrigo della normale corrispondenza firmando quella che non impegna l’associazione;
  • provvede al tesseramento e all’'aggiornamento del libro dei soci;
  • aggiorna i libri e documenti contabili e fiscali in uso;
  • cura la stesura dei verbali di amministrazione;
  • cura la distribuzione dei comunicati interni e provvede all’inoltro delle convocazioni;
  • cura la riscossione delle entrate e il pagamento delle spese mediante gli ordinativi contabili in uso ed è responsabile della tenuta del libro cassa e di tutti i documenti che specificatamente riguardano il servizio affidatogli;
  • ha la custodia dei beni mobili dell' Associazione per il quale dovrà tenere aggiornato il libro inventario da tenere in conformità alle norme di legge;
  • svolge tutte le mansioni che di volta in volta gli vengono affidate dal Presidente.

 

TITOLO V

COMITATO SCIENTIFICO

 

Art. 19) L'Associazione potrà istituire un comitato scientifico. Potranno essere chiamati a far parte del Comitato Scientifico studiosi, cattedratici, ricercatori delle materie d'interesse dell'Associazione.

Art. 20) Le modalità di formazione e di funzionamento del Comitato Scientifico saranno stabilite da un apposito regolamento redatto dal Comitato Direttivo e approvato dall'Assemblea del soci, con la maggioranza prevista per l'Assemblea ordinaria

 

TITOLO VI

PATRIMONIO COMUNE

 

Art. 21) I patrimonio del l'associazione (fondo comune) è costituito:

  • dai beni acquistati o provenienti da lasciti o donazioni e dall'introito delle quote sociali ordinarie e straordinarie;
  • da utili derivanti dalle eventuali attività svolte da contributi, lasciti ed erogazioni in denaro da parte di Enti o privati da redditi patrimoniali.

Terzi possono far valere i loro diritti sul patrimonio comune per le obbligazioni assunte dalle persone che rappresentino l'associazione.
I beni dell'associazione che appartengano all'associazione sono ad essa intestati.
Le quote del socio non sono trasferibili.

 

TITOLO VII

SCIOGLIMENTO

 

Art. 22) In caso di scioglimento dell'associazione, tutti i beni patrimoniali seguiranno la normale ripartizione ai soci dell'associazione, i quali vantano parità di diritti in caso di liquidazione. L'Assemblea dell'Associazione potrà deliberare la devoluzione dei beni patrimoniali ad Associazioni, Centri di ricerca, Università, o altri Enti pubblici o privati impegnati nello sviluppo delle materie d'interesse.

La procedura di scioglimento e la conseguente liquidazione deve avvenire in conformità alle disposizioni dell'art.30 ed alle relative norme di attuazione stabilite dall'art. 11 e seguenti del codice civile.

 

TITOLO VIII

DISPOSIZIONI FINALI

 

Art. 23) Per quanto riguarda quello non previsto dal presente statuto valgono le norme del Codice Civile e le leggi vigenti in materia. Per tutte le norme non previste dal le leggi e dallo statuto valgono le decisioni prese dal l'assemblea a maggioranza assoluta dei partecipanti.

Art. 24) Con la sottoscrizione del presente statuto se ne accettano tutti i suoi punti da parte dei sottoscrittori stessi; lo stesso vale per i nuovi iscritti per il semplice fatto di essere stati ammessi all'associazione.

Palermo li, 31-10-2008