Zifio
Scritto da Guido Marino   
Venerdì 08 Maggio 2009 21:31

Zifio

Ziphius cavirostris
(G. Cuvier, 1823)

tn_Zifio.jpg
Classificazione
Ordine Cetacea - Sottordine Odontoceti - Famiglia Zifidi
Dimensioni/Peso
lungo circa 6m con un peso medio di 3 tonnellate. Alla nascita misura 2,7m.
Aspetto
La colorazione varia molto a seconda del sesso e dell'età : dal grigio di diverse tonalità  nel maschio, al bruno-caffe' latte nelle femmine. Corpo piuttosto tozzo, siluriforme. Capo e regione della nuca chiari fino ad essere quasi candidi nei maschi adulti. La fronte dell'animale degrada dolcemente in un rostro appena accennato, il capo è piccolo e compresso lateralmente. Bocca di forma sigmoide che ricorda quasi un "sogghigno". Ha due solchi golari a forma di una V. La pinna dorsale è relativamente piccola ed in posizione arretrata, con l'apice leggermente falcato. Coda piuttosto larga priva del seno interlobare.
Comportamento
Vivono in genere solitari (di solito maschi adulti), o in branchi costituiti al massimo da 25 individui. Più comunemente si incontrano gruppi al massimo di 10 esemplari.
Habitat
Acque pelagiche profonde, raro sulle coste. Predilige le regioni di scarpata.
Alimentazione
Cefalopodi di profondità , qualche pesce pelagico e crostacei. Sembrerebbe che si tratti di un predatore opportunista: si ciberebbe delle diverse specie in funzione della loro disponibilità .
Longevità
60 anni
Migrazioni
Attualmente non si hanno dati sulle abitudini migratorie dello Zifio. Da recenti studi nel Mediterraneo (Robineau & di Natale, 1995) emerge che ci sono delle differenze stagionali negli eventi di spiaggiamento: nella costa francese sono stati registati picchi in primavera ed inverno, mentre nel Mediterraneo i picchi si sono registrati per l'inverno. Questo farebbe propendere per un'ipotetico movimento stagionale della popolazione, ma bisognerà  attendere ulteriori conferme.
Distribuzione
Cosmopolita. Fra gli Zifidi è quello che presenta la più ampia distribuzione. Dalle acque tropicali a quelle temperato fredde, compreso il Mediterraneo; ma infrequente ovunque.
Predatori
La principale causa di mortalità  appare essere, come per molte altre specie, la cattura accidentale nelle reti pelagiche derivanti. Fra i predatori i maggiori pericolo vengono dall'Orca.
Profilo immersione Profilo_Zifio.jpg
Immersione
Da circa 20 a 30 minuti fino a un massimo di 2 ore