Pseudorca
Scritto da Guido Marino   
Venerdì 08 Maggio 2009 21:28

Pseudorca

Pseudorca crassidensis (Owen, 1846)

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Classificazione
Ordine Cetacea - Sottordine Odontoceti - Famiglia Delfinidi
Dimensioni/Peso
lungo circa 3-5m con un peso medio di 2 tonnellate. Alla nascita misura 1,9m.
Aspetto
Colorazione abbastanza uniforme, si va dal grigio scuro al quasi nero, talvolta con sfumature chiare sul ventre. Corpo affusolato, cCapo privo di rostro evidente, ma pur sempre allungato in avanti, con profilo rotondeggiante. E' piuttosto piccolo, non si evidenzia un melone. Pinna dorsale mediana, falcata ed alta; pinne pettorali piccole ed appuntite, con una gobba caratteristica nella parte anteriore. Dimorfismo accentuato. Possiede 8-11 denti per emimascella.
Comportamento
Si tratta di un'animale dal comportamento spiccatamente sociale: vive in branchi di 20-40, talora 100 esemplari. Questi gruppi sono formati da individui di entrambi i sessi e di tutte le età , ma poco si conosce sulle dinamiche di questi branchi e della socialità in genere di questi Odontoceti. Probabilmente non si tratta di meccanismi semplici: infatti, in più occasioni, sono stati osservati individui mentre condividevano anche il cibo.
Habitat
Acque profonde tropicali; occasionale in acque fredde e lungo le coste.
Alimentazione
Calamari e grandi pesci pelagici, quali i Barracuda, le Lampughe, i Tunnidi ed altri ancora, tutte veloci e grandi. Questo presuppone sia una notevole agilità , per avere successo nella cattura, sia l'abilità di frazionare prede così voluminose. Probabilmente è da considerarsi anche opportunistico: alcuni pescatori lo hanno visto predare alcuni delfini sfuggiti dalle reti.
Longevità
circa 20 anni.
Migrazioni
Ancora tutte da svelare le abitudini migratorie di questo cetaceo. Probabilmente effettua movimenti stagionali simili a quelli del Globicefalo.
Distribuzione
Cosmopolita, predilige acque pelagiche tropicali, è più frequente in acque calde.
Predatori
Non si conoscono possibili predatori di quest'animale, fra le principali cause di moratlità svolge un ruolo preponderante il fenomeno degli spiaggiamenti. Questo dovrebbe essere dovuto allo spiccato spirito gregario della specie. Nel Mediterrraneo, fin'ora non sono stati registrati casi di spiaggiamento. In alcune zone del suo areale, come ad esmpio in Giappone, vienne uccisa perchè interferisce con gli strumenti da pesca, mentre altrove è vittima di catture accidentali.
Profilo immersione
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Immersione
Da circa 20 a 30 minuti