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Delfino Comune
Scritto da Guido Marino   
Venerdì 08 Maggio 2009 21:29

Delfino comune

(Delphinus delphis - Linnaeus, 1758)

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Classificazione
Ordine Cetacea - Sottordine Odontoceti - Famiglia Delphinidae
Dimensioni/Peso
Adulto da 1,5 a 2m (eccezionalmente 2,5m) peso circa 90Kg. Il maschio è leggermente più grande della femmina. Alla nascita misura 80-90cm
Aspetto
E' di mole piccola, abbastanza simile alla Stenella striata. Si distingue da essa per la colorazione dei fianchi a "clessidra": con zona toracica color senape e quella posteriore, sul peduncolo caudale, grigio chiaro. La colorazione scura del capo e del dorso si allarga verso il basso, nella stessa zona c'è il bianco che proviene dal ventre, compare così un cuneo nero verso la dorsale; sembra essere l'ombra della pinna stessa. Inoltre hanno una caratteristica sottile linea nera che congiunge la mandibola con l'origine della pinna pettorale. Ogni zona del corpo è delimitata dalle altre da precise linee di demarcazione. Corporatura affusolata, melone rispetto al Tursiope non troppo sporgente, ma ben distinto dal rostro che è allungato e sottile. Pinna dorsale posta in posizione mediana, è falcata e relativamente alta. Le pinne pettorali sono invece piccole e sottili. Tutte le pinne sono scure su entrambe le facce, l'unica eccezzione riguarda la dorsale che talora ha delle sfumature bianche.
Comportamento

Normalmente nuotano in gruppi di 12-24 individui, ma nelle acque tropicali, sono stati osservati anche 2000 individui. Il record sembra essere stato raggiunto nel Mar Nero, dove sono stati stimati 300.000 individui in un unico super-gruppo. Esistono osservazioni di individui che cacciano in guppo, in maniera coordinata. La solidarietà fra i membri di uno stesso gruppo è nota sin dall'antichità. Aristotele raccontava di un individuo femmina che manteneva a galla il corpicino morto del suo piccolo. Altri episodi raccontano di Delfini che venivano in soccorso di un esemplare ferito portandolo a galla per consentirgli di respirare. Nel Mediterraneo il Delfino comune è stato osservato in associazione alle Stenelle o al Tursiope.
Spesso si avvicina alle imbarcazioni per giocare con l'onda di prua ma è una specie difficile da avvicainare in immersione.

Habitat
Acque costiere e pelagiche.
Alimentazione
E' soprattutto ittiofago (sardine, acciughe, aringhe), fra le sue prede d'elezione citiamo i Mictofadi, piccoli pesci mesopelagici che si trovano di notte, in prossimità della superficie, in seguito a migrazioni verticali. Anche i cefalopodi ricoprono una parte importante nella dieta di questa specie.
Longevità
20 anni circa
Migrazioni
In molte zone sembra essere stanziale. Esistono tuttavia delle indicazioni che lasciano propendere per l'ipotesi di spostamenti stagionali, tra il mare aperto e le zone costiere, soprattutto nelle popolazioni del Venezuela e della California. Studi recenti nel Mediterraneo Occidentale hanno indicato alcuni movimenti stagionali: i delfini vengono più comunemente osservati nella porzione meridionale del Mediterraneo durante la prima parte dell'anno; mentre aumentano gli avvistamenti nella porzione settentrionale durante la seconda metà dell'anno.
Distribuzione
Acque temperta e tropicali, compresi i mari interni.
Predatori
Dato che si tratta di una sepcie altamente gregaria, sembra che riesca a difendersi dagli attacchi di squali, che a volte riescono ad avere la meglio su individui isolati o deperiti. Anche le Orche sembrano essere talora un pericolo diretto.
Profilo immersione
Profilo_Delfino Comune.jpg
Immersione
8 minuti circa