Capodoglio
Scritto da Guido Marino   
Venerdì 08 Maggio 2009 21:33

Capodoglio

Physeter macrocephalus (Linnaeus, 1821)

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Classificazione
Ordine Cetacea - Sottordine Odontoceti - Famiglia Fiseteridi
Dimensioni/Peso
maschio fino a 18m per 57 tonnellate di peso. Femmina fino a 12,5m e 24 tonnellate di peso. All anascita misura 4m e pesa 500-800Kg.
Aspetto
Il corpo è di color grigio scuro, spesso con tonalità  brunastre. Il capo è inconfondibile, squadrato e compresso lateralmente, con lo sfiatatoio posto all'estremità  anteriore. Alle volte la pelle sul capo, può essere chiazzata con scalfitture. Il capo occupa da solo da 1/4 ad un 1/3 dell'intera lunghezza dell'animale. La mandibola è lunga e sottile, con la bocca spesso orlata di bianco. Pelle dei fianchi con superficie che spesso appare solcata longitudinalmente da corrugamenti irregolari. La pinna dorsale è bassa, triangolare ed ottusa, situata prima del terzo superiore.Le pettorali sono allargate e corte. La coda è molto larga, di forma triangolare con un seno interlobare evidente. Il carattere anatomico peculiare del capodoglio è certamente l'organo dello spermaceti. Questo organo occupa la maggior parte del capo abnorme dei Capodogli e sulla funzione di questo accumulo di grasso alloggiato in una struttura allungata, non c'è ancora accordo tra i cetologi. Si ritiene che possa avere un ruolo nell'ecolocalizzazzione, anche se qualche ricercatore ipotizza che possa essere utilizzato per controllare la galleggiabilità. Possiede 20-26 paia di grossi denti solo sulla mascella inferiore.
Comportamento

Sono animali dalla struttura sociale abbastanza complessa. La vita dei capodogli trascorre attorno a due gruppi: il gruppo familiare, che comprende femmine adulte con i loro piccoli, di entrambi i sessi e i maschi adulti cosiddetti scapoli. Il gruppo familiare è costituito in genere da 20-40 individui, mentre il secondo gruppo con i maschi adulti normalmente solitari o uniti in branco con i giovani che stanno per raggiungere la maturità, si unisce al gruppo familiare solamente durante la stagione degli accoppiamenti. La stagione riproduttiva è molto lunga: va  dal tardo inervno a metà  estate. Sembra che nei gruppi si siano sviluppati alti livelli di cooperazione.

Habitat In acque con scarpata continentale ripida, raro sulle coste.
Alimentazione

Calamari di profondità, anche giganti e grossi pesci che cattura durante le sue profonde immersioni. La gran parte dei calamari comprende delle specie di taglia media, il 97% delle prede cacciate è costituito da cefalopodi. Infine dall'analisi dei contenuti stomacali di alcuni esemplari spiaggiati è emerso che questa specie talvolta, si nutre anche di squali; il fenomeno deve essere ancora chiarito.

Longevità circa 70 anni.
Migrazioni

Sono incredibili migratori, dopo l'estate partono dagli emisferi del Nord per raggiungere quelli del sud. Nel corso della migrazione estiva i due sessi si separano: le femmine adulte con i piccoli, non si spingono oltre il 40°-50° parallelo, mentre gli adulti, si spingono fino alle acque polari. I maggiori spostamenti sono compiuti infatti dai maschi, che raggiungono le latitudini più elevate.

Distribuzione Cosmopolita. Popola le acque di tutti gli oceani ad esclusione dell'Artide. Acque tropicali e subpolari.
Predatori

Sembra che i giovani, soprattutto nei mari subantartici, vengono talvolta attaccati dalle Orche. Inoltre sono stati riscontrati dei casi di attacco da parte di grandi squali pelagici, soprattutto per individui in difficoltà. In passato la caccia diretta ad opera dell'uomo, quantomeno nel Mediterraneo, rappresentava una delle principali cause di mortalità; attualmente la principale minaccia sembrerebbero essere le catture accidentali in reti pelagiche derivanti.

Profilo immersione

Profilo_Capodoglio.jpg

Soffio alquanto disordinato; basso, obliquo in avanti ed inclinato a sinistra.

Immersione Immersioni profonde e prolungate, da un minimo di 20 minuti ad un massimo di 2 ore