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Consigli per l'avvistatore
Scritto da Guido Marino   
Martedì 25 Novembre 2008 21:46

binofoto.jpgPoche ma semplici accorgimenti per chi si appresta ad avvistare i Cetacei:

Poche Regole

  1. Non fissare un punto in particolare, bensì scrutare l'orizzonte ritmicamente.
  2. Se si è in compagnia è utile suddividere con i compagni l'arco dell'orizzonte attribuendone una parte a ciascuno. L'ideale è dividere idealmente il campo di osservazione (da prua a poppa e da dritta a sinistra della barca) in quattro quadranti e assegnare un quadrante ad ogni osservatore.
  3. Quando possibile salire più in alto possibile sulla barca (sempre in condizioni di sicurezza) per ampliare il proprio orizzonte di osservazione.
  4. Avere ben presente ciò che ci si aspetta di vedere (uno spruzzo, una coda, una pinna, una schiena o un salto).
  5. Imparare a distinguere oggetti che appaiono e scompaiono ma sempre nello stesso punto e mantenendo la stessa forma (trattasi quasi sempre di boe anche alla deriva), dai segnali tipici di un cetaceo che normalmente scompaiono per poi riapparire in un punto diverso modificando continuamente la propria posizione, dimensione e forma.
  6. Saper individuare i segnali indicatori della presenza dei cetacei come la presenza di uccelli marini concentrati in un punto (spesso i cetacei radunano in un punto, per poi cibarsene, branchi di pesce ed al banchetto partecipano anche gli uccelli).
  7. Non utilizzare ancora il binocolo, inizialmente infatti ad occhio nudo si copre un angolo visivo molto maggiore. Il binocolo andrà utilizzato preferibilmente solo dopo l'avvistamento di qualche cosa di interessante.
  8. Sarà utile, una volta individuato un cetaceo immersosi, immaginare dove questi riaffiorerà, ma le variabili sono molte, dalla mole dell'animale alla sua specie al tipo di attività che questi sta compiendo. Quindi è consigliabile distribuire l'osservazione in quattro quadranti in modo da coprire tutte le direzioni possibili.

 

Le tecniche di riconoscimento

Una volta avvistati i Cetacei bisogna riconoscere le specie avvistate, attraverso l'osservazione delle peculiari caratteristiche di ciascuna di esse. Focalizzare dunque l'attenzione su 5 caratteristiche fondamentali in maniera tale da poterle rapidamente verificare su una scheda di avvistamento.

  1. Dimensioni : non sempre facili da calcolare, ma ci si può aiutare con alcuni espedienti; si può paragonare la dimensione del cetaceo con quella della barca; va tenuto presente che spesso la lunghezza della parte emersa del cetaceo è inferiore alla metà della sua lunghezza totale; in caso di gruppo di cetacei vanno misurati gli adulti.
  2. Pinna dorsale : è bene osservarne la forma, la posizione sul corpo del cetaceo, le dimensioni.
  3. Soffio : anche in questo caso saranno da osservare forma, posizione e dimensioni. Ad esempio un soffio alto e a forma di cono rovesciato indica la presenza di una Balenottera; se il soffio è basso e angolato potrebbe trattarsi di un Capodoglio
  4. Capo : osservare forma, presenza o meno del rostro e forma di questo se presente.
  5. Colore : senza farsi ingannare dai riflessi del sole, occorrerà osservare la colorazione del dorso, delle pinne e del corpo in generale e la presenza eventuale di disegni e sfumature.

 

Raccolta dei dati di avvistamento


Compilate la scheda di avvistamento (possibilmente immediatamente dopo l'avvistamento, per evitare dimenticanze o ricordi sbagliati). Su queste sarà fondamentale annotare posizione, data ed ora dell'avvistamento, numero e specie di mammiferi incontrati ciò perché gli enti preposti allo studio dei cetacei del mediterraneo hanno un forte interesse a raccogliere quante più informazioni possibili su tali animali per la loro salvaguardia, e ciò potrà avvenire anche grazie al vostro aiuto.
Se possibile è importante scattare delle foto che ritraggano i dettagli delle pinne dorsali e della caudale ed ogni altra caratteristica importante che permetterà di distinguere un individuo da un'altro.